Esteri

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Il capo del corpo dei pasdaran inginocchiato di fronte all'ayatollah Khamenei
Di mestiere pasdaran

Non solo fanatismo: dietro il corpo dei Guardiani della Rivoluzione, che tiene in piedi una teocrazia sempre più cruenta, ci sono forti ragioni economiche e motivazioni che passano per il lavoro, se in Iran gli ufficiali guadagnano più dei medici, e la maggior parte delle professioni civili è scivolata sotto la soglia di povertà

Brutte notizie per i lavoratori stranieri in UK: Nigel Farage propone di cancellare i visti retroattivamente
Niente visto, siamo inglesi

Nuova tegola per i lavoratori stranieri nel Regno Unito: Nigel Farage, a capo del partito ultraconservatore Reform UK, propone di cancellare i visti in modo retroattivo. Un’idea irrealizzabile, che tuttavia lascia intravedere un’ulteriore svolta xenofoba e classista trasversale nella politica inglese


Reportage

Una città distrutta dai bombardamenti
La guerra rovescia il lavoro

In Venezuela i medici che hanno scelto di non scappare all’estero sono rimasti e hanno iniziato a fare lavori di miniera. In Yemen i dipendenti pubblici e gli insegnanti finiscono a spacciare il qat, la droga più consumata nel Paese. Sono solo due delle nove fotografie che SenzaFiltro ha scattato nei luoghi di guerra per dimostrare che i conflitti ribaltano le priorità di sopravvivenza. Il lavoro è l’architrave invisibile di un ordine politico e sociale, non solo un’attività economica: diventa nitida soprattutto nei luoghi di frattura. Questo reportage nasce dall’idea che guerre e crisi penetrino nel tessuto più intimo delle società per alterarne le molecole professionali – e, attraverso esse, il senso stesso della dignità.

Cuba, Venezuela, Iran, Yemen, Arabia Saudita, Stati Uniti, Kenya, Uganda: qui non raccontiamo cronache esotiche di fallimenti lontani, ma mostriamo quanto sia fragile la modernità, con le sue promesse di emancipazione attraverso la competenza. Perché, di fronte alla violenza fisica o economica, la piramide del lavoro rovescia la sua gravità.

Sfilate inquinate: una modella sfila su un gasdotto in mezzo a un mare inquinato
Sfilate inquinate

Dietro tessuti, griffe e passerelle c’è una realtà di inquinamento, sfruttamento e abusi. Dietro la moda c’è la filiera del tessile, una delle più lunghe e impattanti dal punto di vista sociale e ambientale. In questo reportage mettiamo in luce le gravi problematiche del settore e la malafede dei grandi marchi.

Europa: così lontana, così vicina

Il 26 maggio non si vota per una vittoria singola ma comune: il coraggio di guardarci in faccia e capire se questa Europa ci somiglia, se noi somigliamo a lei. Per provare a rispondere, SenzaFiltro ha indagato il mestiere della politica italiana ed europea, che lingua parla e che strumenti usa, come comunica, quanto vale […]

Lavorare con il nemico

Un reportage dedicato alla vita che va avanti, nei Paesi dilaniati dalla follia delle guerre, anche attraverso il lavoro. La strada più lunga rispetto alle scorciatoie con cui l’informazione racconta le guerre e i conflitti in giro per il mondo, rimandando solo le scene strazianti o la disperazione colta nel vivo.