La risposta istituzionale in campo questa settimana è il famoso decreto sul Salario Giusto (senzaFiltro ha spiegato qui tutte le contraddizioni in termini), che introduce un parametro ancorato ai contratti collettivi esistenti. Ma i contratti del settore privato crescono già meno dei prezzi: fotografare lo stato attuale non recupera il potere d’acquisto perso, lo certifica.
Nel frattempo, la Caritas assorbe quello che il sistema non copre. Negli ultimi dieci anni i bisogni sanitari degli assistiti sono cresciuti, la solitudine dichiarata è aumentata, gli anziani in difficoltà sono quasi triplicati. Ogni voce è una funzione che il welfare pubblico ha progressivamente ridotto e che le strutture ecclesiastiche di prossimità hanno assorbito senza averne né la missione né le risorse.
Il Rapporto Caritas diventa così il registro di un debito sociale che si accumula ogni anno, pagato da chi ha meno e da chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.
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