
L’ex presidente dell’INPS, intervistato da SenzaFiltro, critico sull’Ispettorato nazionale del lavoro: “Struttura farraginosa a cui mancano i dati. E gli ispettori lavorano male”.
Soltanto andando oltre ciò che vediamo, possiamo immaginare una cultura del lavoro finora imprevista. SenzaFiltro è andato oltre le sbarre per capire se le carceri possono essere la nuova frontiera delle imprese che vorrebbero abbattere i costi, evitando di delocalizzare. Oltre al fatto che si darebbe finalmente un senso, in Italia, alla tanto abusata parola […]

Soltanto andando oltre ciò che vediamo, possiamo immaginare una cultura del lavoro finora imprevista.
SenzaFiltro è andato oltre le sbarre per capire se le carceri possono essere la nuova frontiera delle imprese che vorrebbero abbattere i costi, evitando di delocalizzare. Oltre al fatto che si darebbe finalmente un senso, in Italia, alla tanto abusata parola “inclusione” e a un’idea costruttiva di detenzione e di pena.
Un reportage che attraversa tutte le luci e le ombre del lavoro vissuto dentro e fuori dal carcere, le storie raccolte in esclusiva coi detenuti, i progetti del Ministero della Giustizia e del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), i primi protocolli con grandi imprese e associazioni che hanno accettato la scommessa, il mettersi in prima linea di provveditori e dirigenti che dedicano la propria vita per dare un senso alla riabilitazione, al reinserimento e al ruolo sociale dei detenuti.
E ancora, sempre dalle carceri: il lavoro visto dai minori, dalle donne, dagli immigrati; per arrivare a pensare che spesso le sbarre sono quelle che ci mettiamo davanti agli occhi per creare una distanza tra noi e loro. E non darci pensiero.
Foto di copertina: Shamballah su Flickr

L’ex presidente dell’INPS, intervistato da SenzaFiltro, critico sull’Ispettorato nazionale del lavoro: “Struttura farraginosa a cui mancano i dati. E gli ispettori lavorano male”.

Questione di organizzazione e formazione continua e accurata. Intervistiamo lo staff del Percorso Delfino, progetto di inclusione ospedaliera per pazienti con disabilità intellettive anche gravi: “C’è richiesta su tutto il territorio. Qui a Mantova arrivano pazienti anche dalla Sicilia”.

“Papà, butta la pasta” dovrà aspettare: al di là delle scelte di welfare aziendale c’è un Paese che non può permettersi di crescere figli e ha bisogno di genitori che lavorino. È l’economia nazionale contro l’economia domestica